Il nuovo ‘Codice dell’Unione europea operativo’, diretto dal professor Carlo Curti Gialdino, con una prefazione del presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, costituisce il primo commentario in lingua italiana alle disposizioni dei Trattati sull’Unione europea nella versione consolidata, a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona (il 1° dicembre 2009). La ponderosa opera viene a colmare una lacuna giustificata, in parte, dalla complessità del quadro giuridico dell’Unione europea, una sorta di “cantiere” costituzionale e normativo in continua evoluzione, che ha fatto sì che mancasse, fino ad ora, nel panorama giuridico italiano, lo sviluppo del genere “commentario articolo per articolo” applicato ai Trattati sull’Unione europea. Fino a ieri, i pochi commentari pubblicati erano tutti fermi alle modifiche dei Trattati istitutivi introdotte dal Trattato di Nizza.
Per riempire il vuoto, il volume diretto dal professor Curti Gialdino offre, in particolare, un’approfondita guida alla comprensione di ciascuna delle disposizioni dei Trattati costitutivi dell’Ue, il Trattato sull’Unione europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), nella convinzione che per “radicare il diritto di matrice europea nel nostro ordinamento sia indispensabile intercettare l’interesse degli operatori pratici del diritto”.
Destinatari principali dell’opera, dunque, non sono solo gli operatori giuridici “pratici”, avvocati e magistrati in primis, ma anche gli studenti delle facoltà di Giurisprudenza italiane e, assieme a loro, la folta schiera dei funzionari della Pubblica amministrazione statale e regionale e del settore privato, che ormai, quotidianamente, devono confrontarsi con l’interpretazione e l’applicazione del diritto dell’Unione europea. La finalità di ausilio agli operatori del diritto è, pertanto, la principale caratteristica e, al tempo stesso, l’originalità del volume, rispetto a tutti i modelli italiani e stranieri di commentari analoghi esistenti.
A questo scopo, ampio spazio è stato riservato alla giurisprudenza europea ed alla prassi delle istituzioni e degli organi dell’Ue, mentre le soluzioni interpretative della dottrina sono state richiamate soprattutto con riguardo alle questioni non ancora oggetto di giurisprudenza o, comunque, particolarmente controverse.
Sempre in quest’ottica, tutti i commenti sono stati preparati in modo da consentire di risalire per ogni articolo, all’origine della disposizione, alla sua collocazione, alla ratio che ne è alla base, all’ambito di applicazione e agli sviluppi normativi; il tutto anche grazie ad una selezione aggiornata della bibliografia pertinente.
Per tutte queste caratteristiche, il Codice può rappresentare uno strumento particolarmente utile per i concorsi nelle amministrazioni pubbliche italiane, per gli esami di Stato finalizzati alle professioni giuridiche e per le selezioni effettuate da istituzioni, organi e agenzie dell’Unione europea.
E’ un’opera articolata ed impegnativa, risultato di quasi tre anni di lavoro da parte di chi per mestiere si occupa o si è occupato quotidianamente del diritto dell’Unione europea, per lo più giuristi che lavorano attualmente nelle istituzioni europee o che vi hanno lavorato in passato, credendo sempre nelle virtù del processo d’integrazione giuridica dell’Europa, ma conoscendone molto bene anche i difetti e le lacune.
Dei 99 Autori, di sette Paesi diversi, ben 60, infatti, sono o sono stati funzionari o agenti delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione europea, con una netta prevalenza di referendari o ex referendari delle tre articolazioni giudiziarie della Corte di Giustizia dell’Unione europea, che non a caso è considerata la “fabbrica” dell’Europa del diritto.
Motore del progetto è, come detto, Carlo Curti Gialdino, professore associato di Diritto internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione alla Sapienza Università di Roma, con alle spalle numerosi ruoli di rilevanza europea, dall’amministrazione del Cide (Centro nazionale d’informazione e documentazione europea) alla partecipazione al Comitato tecnico permanente del Ciace (Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei), nonché referendario presso la Corte di Giustizia delle Comunità europee.
Curti Gialdino Carlo, Codice dell’Unione Europea operativo. TUE e TFUE commentati articolo per articolo, Edizioni Simone, 2012, 150,00 euro.
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Presentazione dell'opera
Prolegomeni, ovvero la formazione del giurista europeo ed i commentari ai trattati dell'Unione europea










