Home NEWS Innovazione

Agenda digitale: Commissione europea, i punti deboli dell’Italia

Cellulare - foto di OlybriusCon il 53% della popolazione ad usare regolarmente Internet, l’Italia si avvicina alla media europea (70%) continuando però ad arrancare sull’e-commerce, e-government e banda larga ultra-veloce. E’ quanto emerge dalla valutazione dell’Agenda digitale pubblicata il 12 giugno dalla Commissione europea. Secondo la valutazione nell’Ue Internet è sempre più accessibile, ma persistono ancora alcuni ostacoli – competenze digitali limitate e accesso ridotto banda larga ultra-veloce - che limitano il perseguimento degli obiettivi previsti dell’Agenda digitale.

 
 
 

Pagamenti, i costi sociali del contante in Italia e nell'Ue

contanteTutt’altro che un boom negli ultimi tre anni per i pagamenti tramite carta di credito. A rivelarlo è un recente studio di Bankitalia. Mentre i flussi dei clienti privati sono lievemente aumentati (da 498 mila a 532 mila), quelli aziendali, invece, hanno subito un decremento (da 88 mila a 74.300). In quest'ultimo caso le operazioni effettuate con le carte vengono regolate su conti intestati ad aziende.

 
 
 

Agenda digitale: Ue propone voucher per le imprese

Roberto Viola (al centro) e Sabina De Luca (alla sua sinistra). Foto di A. FloraL'agenda digitale, il grande ombrello sotto cui sono compresi anche i fondi per l'innovazione e la ricerca, rappresenta uno dei pilastri su cui si basano le future politiche nazionali e regionali. Questa la convinzione – più o meno diversamente declinata – dei relatori intervenuti a "Going Local Italy", gli stati generali dell'agenda digitale in corso in questi giorni a Roma e a Milano. Un'iniziativa promossa dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

 
 
 

Commercio elettronico: in Italia batte la crisi, Ue primo mercato al mondo

e-commerceCon un fatturato di 305 miliardi di euro, l'Europa si è imposta quest'anno come il primo mercato mondiale nel settore dell'e-commerce, davanti agli Usa, a quota 280 miliardi di euro. Segue l'area Asia-Pacifico, con 216 miliardi di euro. Convincenti i risultati del nostro paese: la previsione di crescita delle vendite dai siti italiani per tutto il 2013, secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio e-Commerce B2c Netcomm–School of Management del Politecnico di Milano, si attesta intorno al 17%, per un fatturato di circa 11,2 miliardi di euro.

 
 
 

Spazio: Razzo Vega; Carrozza, successo europeo made in Italy

lancio Vega, fonte: ESA“Il lancio del vettore dell’Agenzia spaziale europea Vega – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza - è un grande successo europeo dalla forte impronta italiana”. Il razzo, finanziato per oltre il 65% dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che l’ha concepito negli anni ‘90, ha compiuto un decollo ben riuscito dalla base europea di Kourou nella Guyana Francese il 7 maggio, inaugurando cosi’ la sua prima missione operativa, poco più di un anno dopo il suo volo di qualifica, avvenuto il 13 febbraio 2012.

 
 
 

Ricerca: mese europeo cervello, nuovi fondi e eventi anche in Italia

Neuro ricerca fonte: foter Con 150 milioni di Euro di nuovi fondi per la ricerca e incontri organizzati in tutta Europa, Italia compresa, é stato avviato il Mese europeo del cervello. Tra gli obiettivi dell’iniziativa, mettere in evidenza l’importanza della ricerca e dell’innovazione europee in materia di neuroscienze e sottolineare le connessioni tra gli studi sul cervello e l’avanzamento dell’informatica.

 
 
 

Città intelligenti: Oettinger a Milano per forum cittadino

Bici in città, fonte: Foter L'Italia punta sulle città intelligenti: mentre a Milano va in scena il primo forum cittadino dedicato alle smart cities, con la partecipazione del commissario europeo all’Energia Günther Oettinger, alcuni comuni italiani, tra cui Venezia e Bologna, partecipano, a Ginevra, alla 7ª Conferenza europea delle città sostenibili. Obiettivo: rilanciare la crescita e rendere le città più vivibili puntando sull'economia verde.

 
 
 

Brevetto unico: Italia verso adesione a cooperazione rafforzata

Corte giustizia UeUn clamoroso passo indietro dell’Italia. E’ quello che sta prendendo forma in materia di brevetto unico, dopo la decisione della Corte di Giustizia europea di respingere il ricorso di Spagna e Italia, principali oppositori della licenza comune in inglese, tedesco e francese. Adesso Roma, stando alle voci di Parlamento e Governo, sembra intenzionata a rivedere la sua posizione e aderire alla cooperazione rafforzata, già avviata da dodici paesi.

 
 
 

Brevetto unico: Corte Giustizia respinge ricorso Italia e Spagna

cgue - autore: corte di giustizia dell'unione europeaIl brevetto unico va avanti, anche senza di noi. La Corte di Giustizia europea martedì mattina ha respinto il ricorso di Spagna e Italia contro la decisione del Consiglio dei Ministri dell'Unione di autorizzare la procedura di cooperazione rafforzata, nella quale sono stati coinvolti dodici paesi membri. E’ il passo che tutti attendevano. L’Europa potrà, a questo punto, procedere verso una licenza in tre lingue: inglese, francese e tedesco. Con la totale esclusione dell’italiano e dello spagnolo.

 
 
 

Telefonia mobile: Fairsearch chiede all’Ue di indagare su Google

smartphones"Continuiamo a cooperare con la Commissione europea". Conciso, ma fiducioso, il commento di Google Italia a EurActiv.it in merito alla richiesta inoltrata da Fairsearch (il consorzio che comprende imprese come Microsoft, Expedia, Nokia e Oracle) al commissario per la Concorrenza, Joaquin Almunia, di avviare un'indagine per abuso di posizione dominante relativa ad Android, il sistema operativo di Google. Nessun commento dal responsabile dell'Antitrust presso l'Esecutivo di Bruxelles, né dalla commissaria per l'Agenda digitale Neelie Kroes, che in passato ha ricoperto lo stesso incarico di Almunia.

 
 
 

Scuola digitale: Ocse, passi avanti dell’Italia, ma resta strada da fare

scuolaIl piano nazionale per la scuola digitale ha tutte le carte in regola per aiutare il nostro paese a superare il ritardo che lo separa dalla maggior parte dei paesi Ocse sul fronte delle dotazioni multimediali e dell'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Così l'organizzazione internazionale di rue de Pascal a Parigi definisce il percorso che la scuola italiana ha intrapreso verso le nuove tecnologie.

 
 
 
Pagina 1 di 14

Sponsor

MasterCard

Partner

Universita' La Sapienza Scambi Europei
 AGI  Cittadinanzattiva

Il tuo evento in diretta sul web? Contattaci