C'è anche un italiano tra i nuovi membri del comitato direttivo dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (IET) nominati dalla Commissione europea. Gianfelice Rocca, alla guida del gruppo industriale italo-argentino Techint e fondatore e presidente dell'Istituto clinico Humanitas di Milano, assumerà l'incarico, insieme a 11 colleghi, il 31 luglio.
Nato nel 1948, Gianfelice Rocca - nella foto, con la commissaria europea Androulla Vassiliou -si è laureato in Fisica presso l’Università di Milano, per poi completare gli studi alla Harvard Business School di Boston. Dal '97 a capo della Techint, fondata dal nonno Agostino Rocca, ha dato vita all'Istituto clinico Humanitas.
A maggio di quest'anno Rocca ha lasciato l'incarico - assunto nel 2004 - di vicepresidente di Confindustria con delega all'Educazione, mentre tutt'ora siede nel consiglio di amministrazione dell'Istituto Italiano di Tecnologia e di Allianz SpA.
Il ruolo affidatogli dalla Commissione Ue segue una serie di riconoscimenti a livello nazionale. Cavaliere del Lavoro nel 2007, Rocca ha ricevuto la laurea ad honorem in Ingegneria gestionale dal Politecnico di Milano ed è stato insignito dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del Premio Leonardo, nel 2010, per aver contribuito a rafforzare la posizione internazionale dell’Italia in ambito industriale.
All'interno del comitato direttivo - che conta già sei esperti, più quattro membri eletti tra il personale amministrativo, gli studenti e i dottorandi dell'Istituto e delle comunità - Rocca contribuirà a definire la strategia dell'Istituto e alla selezione e al coordinamento delle 'Comunità della conoscenza e dell'innovazione', i poli innovativi pubblico-privati spina dorsale dell'azione dello IET.









