Home NEWS Istituzioni Europa federale: convegno a Roma per un rilancio economico e politico

Europa federale: convegno a Roma per un rilancio economico e politico

Firma dei Trattati di Roma, 25 marzo 1957 - autore ignotoDomani, Roma vivrà una giornata europea, un po' come lo fu il 25 marzo 1957, quando vennero firmati i Trattati costitutivi delle Comunità europee: il 22 giugno, nel primo pomeriggio, a Villa Madama, ci sarà il Quadrangolare fra il premier Monti, il presidente Hollande, la cancelliera Merkel e il capo del governo spagnolo Rajoy, per discutere le strategie anti-crisi da portare al Consiglio europeo del 28 e 29 giugno di Bruxelles. E prima dell'incontro tra i Quattro Grandi della Zona Euro ci sarà, nella mattinata, il convegno 'Europa federale, unica via d’uscita?', un'occasione per riflettere sulle possibilità di rinsaldare la forza e la stabilità dell'Unione creando gli Stati Uniti d'Europa. Fra i partecipanti, Emma Bonino, Giuliano Amato, Enzo Moavero e molti altri.

Promotori dell'iniziativa, l'ufficio di Roma dello European council on foreign relations, il Consiglio italiano del Movimento europeo (Cime) e il Partito radicale che, in un momento tanto decisivo per le sorti dell'Ue, scelgono di rilanciare la transizione verso il federalismo, unica direzione da intraprendere per uscire dalla crisi economica e monetaria, nonché politica, dell'Europa. Come tiene a sottolineare Pier Virgilio Dastoli, presidente del Cime, “le misure finanziarie a breve termine possono funzionare solo a condizione che, da parte dell'Ue, vi sia un forte segnale nella direzione del rilancio del processo di integrazione politica europea”.

Dastoli, anticipando alcune delle riflessioni che esporrà venerdì 22 giugno, spiega quanto sia importante la mediazione italiana per realizzare la visione di Altiero Spinelli. “L'Italia è il Paese che può, visti i buoni rapporti bilaterali sia con la Francia che con la Germania, trovare la cosiddetta quadra, nel senso di ottenere dai francesi più impegno sul piano del rilancio di un'unione federale e dai tedeschi più disponibilità nella direzione della crescita e della solidarietà. Proprio per questo abbiamo organizzato questo incontro” conclude il presidente Cime.

Nel convegno, che si terrà a partire dalle 9.30 presso Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, il rinnovamento in senso federale per l'Ue sarà affrontato attraverso due prospettive. Le proposte di Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, Laurence Parisot, presidente del Medef - Mouvement des entreprises de France – e Markus Kerber, direttore generale della Bdi - Bundesverband der Deutschen Industrie - animeranno la prima sessione del convegno, introdotta dall'intervento di Emma Bonino, vicepresidente del Senato. A seguire le proposte delle confederazioni degli industriali italiani, francesi e tedeschi, saranno le risposte del mondo istituzionale, con l'intervento di Antonio Tajani, vicepresidente dell'Esecutivo Ue e commissario per l’imprenditoria, e del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera.

La seconda parte dell'incontro verterà sui cambiamenti a livello politico e istituzionale necessari per risollevare l'Europa. Lo stesso Dastoli aprirà la sessione, probabilmente facendo riferimento alla roadmap ideata dal Consiglio italiano del Movimento europeo per realizzare l'unione politica europea. L'idea è di avviare il processo di transizione nel secondo semestre 2014, quando toccherà all'Italia la presidenza di turno dell'Ue. Il punto di partenza sarebbe un processo di revisione del trattato di Lisbona in senso federale, un punto su cui “ci sono già vari gruppi di lavoro, sia tedesco sia in ambito Ue. Inoltre c'è un documento elaborato dalla Fondazione Adenauer che lavora sull'ipotesi di un Ue a due velocità", spiega Dastoli. Successivamente il progetto di riforma dovrebbe essere sottoposto ad un referendum paneuropeo.

Esporranno i loro punti di vista sul piano d'azione proposto dal Cime e sulla possibilità di una federazione europea anche l'ex presidente del Consiglio Giuliano Amato, Ingolf Pernice, fondatore dell'Istituto Hallstein, Íñigo Méndez de Vigo, sottosegretario di Stato spagnolo, e il ministro degli Affari europei Enzo Moavero Milanesi. I lavori si concluderanno con le riflessioni dell'ex premier ex ex presidente della Commissione europea Romano Prodi.

Links

Programma - Europa federale, unica via d'uscita?

 

 

Sponsor

MasterCard

Partner

Universita' La Sapienza Scambi Europei
 AGI  Cittadinanzattiva

Il tuo evento in diretta sul web? Contattaci