Sicilia e Veneto al centro delle attezioni degli eurodeputati. Dopo le dimissioni ufficiali del governatore dell'isola Raffaele Lombardo, gli europarlamentari siciliani Giovanni La Via (Pdl) e Rita Borsellino (Pd) cantano vittoria. E c'è chi, come Rosario Crocetta (Pd), guarda al futuro e pensa di candidarsi al posto che fino a ieri era di Lombardo.
Dal Sud al Nordest, con gli europarlamentari Andrea Zanoni (Idv) e Lorenzo Fontana (Lega) che denunciano da un lato la potenziale presenza di rifiuti tossici sotto il manto stradale della A31, all'altezza di Valdastico Sud, tra Vicenza e Rovigo; dall'altro il non rispetto delle regole comunitarie sulla concorrenza nel contratto stipulato fra la compagnia aerea lowcost Ryanair e l'aeroporto Catullo di Verona.
Sicilia - "Con le dimissioni di Raffaele Lombardo si chiude una pagina nera per la Sicilia che è durata più di dieci anni. Dieci anni in cui le risorse per lo sviluppo e le casse della regione sono servite a foraggiare clientele, malaffare e, come accertato dalla magistratura, gli interessi mafiosi". Parla chiaro la Borsellino. E con lei anche l'eurodeputato La Via, che saluta "con un grido di liberazione" le dimissioni di Lombardo, "che lascia la guida della Regione Siciliana dopo quattro anni di (non) governo". Adesso, prosegue La Via "è il momento di guardare al futuro più immediato, alle imminenti elezioni amministrative e alla consultazione elettorale che porterà una nuova guida alla nostra Regione".
E proprio alla guida della regione pensa un altro europarlamentare, Crocetta. Pronto a candidarsi e a lanciare il suo 'revolution day'. Un nome un programma, letteralmente: quello che verrà inaugurato il 3 agosto a Palermo, sarà appunto il comitato 'Crocetta Presidente', cui seguirà la presentazione dei primi punti del programma politico dell'europarlamentare come candidato alla presidenza della regione Sicilia .
Veneto. "Sotto strade e infrastrutture in Italia si butta di tutto. A rischio c'è la nostra salute", questo il senso dell'interrogazone che Zanoni, membro della commissione Ambiente del Parlamento europeo, presenta alla Commissione europea. Il caso preso in considerazione dall'eurodeputato per sollevare il velo sulla questione è veneto e parte dalle denunce di comitati cittadini sulla presenza di materiali tossici sotto l'autostrada Valdastico Sud tra Vicenza e Rovigo. "Materiali di scarto di acciaieria potenzialmente tossici? Possibile violazione delle direttive Ue Acque e Rifiuti", questi i punti su cui Zanoni chiede a Bruxelles di indagare.
Si concentra invece sull'aeroporto Catullo di Verona la lettera inviata al commissario Ue alla Concorrenza Joaquin Almunia dall'eurodeputato del Carroccio Fontana: il contratto sottoscritto fra Ryanair e l'aereoporto veronese violerebbe le norme dell'Ue sulla concorrenza. L'accordo, secondo l'eurodeputato, "grava sulle casse delle autorità pubbliche azioniste della società di gestione dello scalo" prevedendo contributi che potrebbero prefigurare un "aiuto di stato".









