Ultimi passaggi a Palazzo Madama per il disegno di legge Comunitaria 2011. Il ddl è in agenda martedì nelle commissioni Giustizia, Industria e Politiche dell'Unione europea, a un giorno dalla scadenza per la presentazione degli emendamenti alla norma sulla responsabilità diretta dei magistrati. Nessun arretramento finora dal PdL, con il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri che annuncia battaglia in difesa del provvedimento e, commentando la sentenza su Mediatrade che scagiona Silvio Berlusconi, afferma: "Ci vorrebbe responsabilità civile super per i magistrati".
Ad animare il dibattito sull'emendamento Pini alla Comunitaria 2011, le parole di Gasparri e del vice-capogruppo del PdL al Senato Gaetano Quagliariello, che annunciano la linea dura sulla responsabilità civile dei magistrati: "Saremo determinati e intransigenti", fanno sapere i due senatori, "per la sua importanza e per le sollecitazioni che ci vengono in tal senso dai cittadini".
Emendamento sbagliato, la risposta della senatrice Pd Anna Finocchiaro, che ricorda come "la valutazione negativa dell'articolo 25 della legge comunitaria ovvero del cosiddetto emendamento Pini, da parte di tutti i soggetti auditi in Senato sia stata univoca e complessiva". La via d'uscita, per Finocchiaro, sarebbe la soppressione dell'articolo dal ddl - che il Pd ha già proposto in commissione Giustizia - e un'eventuale riforma della legge Vassalli.
All'attacco contro l'articolo 25 anche l'Italia dei Valori, con il presidente dei senatori Felice Belisario che denuncia il tentativo di "intimidazione nei confronti dei giudici" e chiede l'intervento di Palazzo Chigi: "Ci aspettiamo che il governo prenda posizione in modo chiaro e forte e difesa dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura".










