Salta, in commissione Politiche dell'Unione europea, al Senato, la discussione sul disegno di legge Comunitaria 2011 e sulla petizione per la chiusura di Green Hill, l'allevamento di cani beagle destinati alla sperimentazione di Montichiari, nel Bresciano. Le firme contro il canile, sotto sequestro dal 18 luglio con l'accusa di maltrattamento di animali, hanno intanto raggiunto quota 230mila.
Durante la seduta di ieri, la 14ª commissione di Palazzo Madama aveva rinviato l'esame del ddl Comunitaria 2011 - che all'articolo 14 introduce il divieto di allevare cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione in tutta Italia - e della petizione a oggi. Immediato il tam tam degli attivisti sui social media, in attesa di conoscere il destino di Green Hill.
Attese che rimarranno deluse: la seduta è stata annullata e con la pausa estiva alle porte il provvedimento rischia di subire ulteriori slittamenti.
Va avanti, invece, la mobilitazione contro l'allevamento di Montichiari. Legambiente e Lav hanno ottenuto di poter gestire l'affidamento temporaneo dei 2500 beagle detenuti nel canile ai cittadini disponibili ad accoglierli. L'esigenza potrebbe essere coperta a breve: le richieste di affido ricevute dalle associazioni sono già oltre 2mila, le prime 700 in meno di un giorno.










