Home NEWS Sociale Sisma Emilia: industria, possibili aiuti da fondo solidarietà Ue

Sisma Emilia: industria, possibili aiuti da fondo solidarietà Ue

Terremoto EmiliaLa Commissione europea segue con particolare attenzione la situazione dei distretti industriali dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto. Lo ha dichiarato il vicepresidente dell'Esecutivo Ue Antonio Tajani rispondendo a un'interrogazione presentata dagli europarlamentari del Pd Debora Serracchiani, Patrizia Toia, Luigi Berlinguer, Salvatore Caronna, Vittorio Prodi e Sergio Cofferati. Intanto la Protezione civile ha trasmesso a Bruxelles la richiesta di attivazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea: registrati danni per 13,2 miliardi di euro tra Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia.

Oltre 100 aziende costrette a interrompere la produzione, 3mila addetti su 5mila in cassa integrazione. E' la situazione dei distretti e dei cluster industriali del Nord Italia - dal settore biomedico all'automobilistico, dal ceramistico all'agroalimentare – colpiti gli eventi sismici di maggio e giugno.

A sostegno di queste realtà, gli eurodeputati del Pd avevano chiesto alla Commissione Ue di attivare, in via straordinaria, i propri programmi per la competitività. Ora, annuncia Debora Serracchiani, la risposta del commissario Tajani è arrivata. "Il rilancio dell’economia locale sarà una priorità. Potrebbero essere stanziati per tali zone, a carico del Fondo di solidarietà dell’Unione, da 150 a 200 milioni di euro", riporta l'eurodeputata.

Il fascicolo con la richiesta di accesso al Fondo è già all'attenzione di Bruxelles, la Rappresentanza permanente d’Italia alla Direzione generale politica regionale della Commissione europea ha ora il compito di valutare il dossier e approvare l'eventuale contributo. I danni alle attività produttive ammonterebbero a oltre 5 miliardi.

 

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