E' partito da Bolzano il tour 2012 dell'Orchestra dei giovani europei, la formazione musicale che unisce giovani talenti, tra i 14 e il 24 anni, provenienti dai 27 stati dell'Ue. Nove date, di cui quattro italiane, per diffondere, tramite la musica classica, i valori dell'appartenenza all'Unione.
Fondata nel 1976, la European Union Youth Orchestra - o più brevemente EUYO - ha goduto dal principio del sostegno della Commissione e del Parlamento europei. Non a caso il suo presidente onorario è il presidente dell'Assemblea di Strasburgo e i suoi patroni sono i capi di Stato e i primi ministri degli stati membri, guidati dal presidente dell'Esecutivo comunitario.
Diretta agli esordi da Claudio Abbado, l'orchestra sarà guidata, per i primi quattro concerti di questa stagione, dal direttore dell’Orchestra sinfonica di Filadelfia Dirk Brossé. Nel repertorio della EUYO, insieme a Debussy, Ciaikovsky, Busoni e Respighi, anche il brano commissionato dall'Orchestra al compositore britannico Richard Causton per le Olimpiadi di Londra, “Twenty-Seven Heavens”.
Otto i musicisti italiani selezionati per questa stagione: Cristina Pantalone e Sara Pastine al violino, Federico Carraro alla viola, Maria Demetz all'oboe, Dario Brignoli al clarinetto, Thomas Mahlknecht alla tuba, Cristiano Menegazzo alle percussioni e Marta Marinelli all'arpa.
Dopo la prima tappa, mercoledì 8 agosto al teatro comunale di Bolzano, l'Orchestra dei giovani europei si esibirà anche in Germania, Austria, Olanda e Regno Unito. Sarà di nuovo a Bolzano il 18 agosto, per poi chiudere con Stresa e Rimini, il 27 e il 28 del mese.










