20 Maggio 2013
Chiara Teofili
Il governo Letta ha approvato il primo pacchetto di provvedimenti per stimolare l'economia del paese colpito dalla recessione. Misure, scrive il Financial Times, piuttosto modeste, che riflettono il limitato margine di manovra dell'Esecutivo. Posizione, questa, confermata dal Wall Street Journal, che parla dei provvedimenti approvati in termini di "minimo sindacale". Intanto la Sueddeutsche Zeitung si chiede "come i due acerrimi nemici vogliono salvare l'Italia".
09 Maggio 2013
Chiara Teofili
Garantire che il nuovo governo goda di fiducia all'estero e abbia autorità in patria: è questo il compito che la Frankfurter Allgemeine Zeitung attribuisce al neo-ministro dell'economia Fabrizio Saccomanni, ex numero due della Banca d'Italia. Il premier Enrico Letta, scrive il giornale tedesco, lo ha chiamato nel suo governo perché "le finanze pubbliche devono essere in mani sicure, al di là delle beghe politiche quotidiane". Ma il lavoro che aspetta Saccomanni è complesso e sarà difficile soddisfare le pesanti aspettative del Paese e dell'Europa.
07 Maggio 2013
Chiara Teofili
Il capo del governo spagnolo Mariano Rajoy punta a un'alleanza con Enrico Letta per formare un fronte compatto contro le misure di austerità dell'Unione europea. Questo, il commento del Pais dopo la visita a Madrid del neo-premier italiano. Nell'ottica di "rinnovare la coalizione formata con Mario Monti", il premier spagnolo, si legge, vuole l'appoggio di Letta per presentare richieste all'Ue in materia di "integrazione fiscale e monetaria e rilancio dell'economia degli Stati membri".
06 Maggio 2013
Chiara Teofili
Enrico Letta, scrive il Financial Times, in capo a una settimana di vita del governo italiano, è il "nuovo eroe della lotta all'austerità". Il vicesegretario del Partito Democratico, spiega il giornale della City, vuole combattere l'aumento della pressione fiscale e "spingere i partner della zona euro ad attuare rapidamente politiche rivolte alla crescita e alla promozione del lavoro". Ma la questione è più complessa di quello che sembra, puntualizza FT, e la "lista di desideri" di Letta è di difficile realizzazione.
03 Maggio 2013
Chiara Teofili
In Italia, la politica dell'inciucio resta più importante di qualsiasi altra strategia tecnica e culturale, motivo per il quale la nuova formazione di governo non cambierà nulla. Così esordisce la Frankfurter Allgemeine Zeitung, che dedica un intero servizio alla "grande coalizione" del neonato governo italiano. Alla fine - si chiede il quotidiano tedesco - rimarrà solo la carta Beppe Grillo?
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02 Maggio 2013
Chiara Teofili
Dopo Berlusconi e Monti, sembrava si potesse ancora migliorare. Invece, nel corso della prima visita a Berlino, Enrico Letta ha già fatto capire che "l'Italia potrebbe continuare ad essere un partner difficile per la Merkel". Così scrive Die Welt, che titola: "Ancora un italiano che non vuole risparmiare". Opinione confermata, con toni meno aspri, da molte delle principali testate europee: Letta, scrive FT, mostra una "rottura con le politiche del governo Monti". Il governo italiano, ribadisce Der Spiegel, sta valutando di "rinegoziare i requisiti di disavanzo di Bruxelles".
29 Aprile 2013
Chiara Teofili
Volti femminili, giovani, di colore: il nuovo governo presenta "pochi dei grandi nomi dei partiti tradizionali". Tuttavia, non vi sono garanzie sull'efficacia di questa "ventata di aria fresca" che ha colpito la politica italiana. Questa, l'analisi di Spiegel, che riconosce il messaggio di cambiamento incarnato dalla nuova formazione di governo ma mette in guardia da affrettati entusiasmi. Intanto El Pais fa pronostici sulle prime azioni che il neonato esecutivo metterà in atto: abolizione dell'Imu, misure per la crescita e l'occupazione.
26 Aprile 2013
Giampiero Gramaglia
Sarà che l’imprinting lo dà la stampa italiana. Ma la stampa estera è già tutta una ‘letteide’, proprio come, 18 mesi or sono, nel novembre 2011, era tutta una ‘monteide’ e, solo la settimana scorsa, era tutta una ‘giorgeide’. Questa volta, però, con meno deferenza: i media internazionali fanno il tifo perché il tentativo di formare il governo riesca, ma sono concordi nel sostenere che questa partita l’ha vinta Silvio Berlusconi. Per il Times, il Cavaliere “torna al top”; mentre, per il Time, “il gioco è nelle mani di Berlusconi”. E, fra gli sconfitti, i corrispondenti esteri cominciano a collocare pure Beppe Grillo: Le Monde sentenzia, nella scia delle polemiche sul 25 Aprile, che “le provocazioni” del leader del M5S “non fanno più titolo”; e un blog sul Financial Times si domanda se la “bolla” del Movimento “stia scoppiando”.
23 Aprile 2013
Chiara Teofili
La rielezione di Giorgio Napolitano è l'unica buona notizia all'interno di una scena politica sempre più farsesca. Questo, a detta del FT, che definisce il neo-rieletto presidente della Repubblica "un gigante in mezzo ai nani di Roma". Ancor più nera la lettura di Le Monde, secondo cui il nuovo mandato di Napolitano non è affatto un buon segno per la democrazia transalpina. L'Italia, scrive il quotidiano francese, "flirta" con l'impasse politica, invece che provare a superarla.
22 Aprile 2013
Chiara Teofili
Dopo la tragedia in cinque atti delle votazioni presidenziali, il capo dello Stato italiano rimane Giorgio Napolitano. Il presidente uscente non ha neanche fatto in tempo ad imballare le sue cose, che già deve disfare tutti gli scatoloni. Così esordisce il servizio di Die Welt, intitolato: “La speranza dell'Italia ha 87 anni”. Di paradosso anagrafico parla anche Liberation, secondo cui “con Giorgio Napolitano, l'Italia punta al nuovo con il vecchio”. Intanto Le Monde intervista Michela Marzano, professoressa di filosofia morale all'Université Paris Descartes, che commenta: "Abbiamo assistito a una forma di suicidio politico”.
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