Mario Monti ha fronteggiato il cancelliere tedesco e ha vinto la battaglia. Ciò che ha fatto al Consiglio europeo del 28 e 29 giugno è un "classico esempio di diplomazia Ue". Il Professore potrà dunque sopravvivere in politica ancora qualche altra settimana o qualche altro mese, ma, dopo tutto, la situazione dell'Italia è sempre la stessa. A scriverlo è il Financial Times, che esce dal coro di quanti, complice il ko calcistico della Germania in semifinale contro l'Italia, hanno visto il Professore compiere una metamorfosi e trasformarsi a Bruxelles in giocatore di poker.
Minacciare il veto su qualcosa che Berlino voleva tanto, spiega il Financial Times, è stata una mossa intelligente da parte di Mario Monti. Il premier italiano ha messo la Merkel all'angolo e ha avuto la meglio su di lei. O almeno, si legge, questo è quello che è successo nello "spettacolo in primo piano".
Osservando dietro il sipario, continua FT, ci si accorge che, almeno per l'Italia, nulla è cambiato. Il fondo Salva-stati "era già in grado di acquistare titoli di stato italiani sul mercato aperto. Lo strumento era lì, ma inutilizzato. Le modifiche concordate sono minime. L'Italia deve ancora firmare un memorandum d'intesa" e rispondere a Fondo Monetario Internazionale, Banca centrale europea e Commissione europea. La procedura, si legge, sarà meno invasiva e "servirà a salvare meglio la faccia", ma ci sarà ancora.
Monti, scrive FT, si sarà pure assicurato il giusto tipo di accordo politico, ma "per risolvere davvero il problema della dimensione del ESM avrebbe dovuto insistere su una licenza bancaria". In tal modo, continua il quotidiano, "il meccanismo avrebbe sfruttato il proprio limite massimo di prestito ad un livello più realistico". Così, dice FT, non è in grado di farlo.
A ben vedere, conclude il giornale, ad avere vinto nel Vertice della scorsa settimana non è Monti, ma la Merkel. Il cancelliere tedesco, si legge, è riuscito a mantenere invariati gli oneri della Germania. Il che, se si considera che anche le politiche della BCE sono rimaste le stesse, rende altamente improbabile pensare che ora vi possa essere maggiore sicurezza per Italia e Spagna, "quando le stesse non erano al sicuro appena una settimana fa'".
Lettura controcorrente, quella di FT, che prende le distanze dai commenti entusiasti apparsi nel weekend sulle pagine della stampa estera. Doppia soddisfazione per l'Italia, scriveva qualche giorno fa' The Guardian citando le parole del premier Monti dopo la vittoria degli Azzurri sui tedeschi in semifinale.
Cosi come sul campo di Varsavia, anche in occasione del vertice di Bruxelles l'Italia è riuscita ad imporsi sulla Germania. Questo il commento di Spiegel Online, che sabato titolava: "Italia e Spagna vincono la partita di poker". E di "gioco d'azzardo" parla oggi anche El Pais, secondo cui "il rispettabile Professore si è trasformato in un giocatore di poker", giungendo fino a minacciare di dimettersi.
Links
FT: The real victor in Brussels was Merkel
The Guardian: Eurozone bank bailout deal throws lifeline to Spain and Italy
Spiegel Online: Italien und Spanien gewinnen im Verhandlungspoker
El Pais: Monti, el tecnócrata que salió respondón










