Incentivare il ricorso a mezzi di trasporto più rispettosi dell'ambiente. Questo l'obiettivo del seminario organizzato al Parlamento europeo dall'eurodeputato del Popolo della Libertà Antonio Cancian nell'ambito del progetto Transitects, che coinvolge 16 regioni dell'area transalpina. "Il nodo focale sono la programmazione e le capacità realizzative", ha dichiarato Cancian riferendosi al bilancio di Europa 2020. Bilancio che ha definito "povero", soprattutto per quanto riguarda i "50 miliardi teorici" previsti per le reti di trasporto. "Sono necessari i project bond", incalza l'eurodeputato, con "l'Europa che va su mercato e si finanzia con il privato i progetti necessari per la crescita".
Il progetto Transitects intende promuovere un concetto di mobilità sostenibile incentivando mezzi più efficienti e meno impattanti per il fragile ecosistema alpino, che coinvolge 16 regioni fra le più produttive e densamente popolate d’Europa. Fra i paesi coinvolti, Austria, Germania, Italia e Slovenia, impegnati per sviluppare un trasporto delle merci alternativo a quello su gomma, tanto nell'area alpina che nella rete europea.
Nel corso del seminario organizzato a Bruxelles, è intervenuto anche Maurizio Conte, assessore all'ambiente del Veneto, che ha parlato di Transitects come un progetto "necessario per abbattere i costi delle imprese e aumentare la competitività dei corridoi est-ovest e nord-sud". A fargli eco, Margherita Peroni della Regione Lombardia, che ha definito il progetto "strategico per la crescita e lo sviluppo della Lombardia", perché "focalizza i temi del riequilibrio modale e dell'efficienza logistica".









