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EurActiv.it

Angela Merkel a Davos - fonte governo tedescoPartendo dall'intervento di Angela Merkel al World Economic Forum di Davos (Svizzera), The Guardian fa un lungo articolo sulla situazione dell'Unione europea e annovera “i due Mario” (Draghi e Monti) tra gli elementi positivi dell'attuale quadro politico per l'uscita dalla crisi dell'euro. E l'Italia è protagonista sulla stampa estera in queste ore.

La cancelliera, “in un discorso solido come una Mercedes -scrive il quotidiano britannico-, ancora una volta ha rassicurato i maggiori esponenti mondiali del settore economico sul fatto che l'euro sarà salvo”. “Ma questa volta, continua The Guardian, la differenza è che sono in molti a crederle”.

Molteplici i motivi di questo “cambio di umore”, scrive il giornalista. Dall'accelerazione nella creazione dell'European stability mechanism, al ruolo più attivo dell'Fmi, passando per i segnali, lanciati più di una volta da Angela Merkel, che farebbero pensare ad un maggior coinvolgimento della Germania.

“E poi ci sono i due Mario. Ho sentito di recente che un eminente banchiere ha descritto l'iniziativa di Mario Draghi di offrire generosi prestiti a tre anni dalla Banca centrale europea (di cui è presidente) agli istituti europei come la forma europea dell'alleggerimento quantitativo”.

Anche il programma tecnico messo a punto dal presidente del Consiglio Mario Monti per l'Italia, scrive il giornalista, ha ottenuto consensi. La versione europea del “gran bazooka stile americano o cinese”, si legge, “è una schiera  di piccoli e medi bazooka”.

L'operato di Monti è anche analizzato sulle pagine della stampa spagnola. El Pais lo descrive come un manager esperto che vuole passare alla storia per aver ridato orgoglio all'Italia.

“Sei mesi fa, scrive ancora The Guardian, i leader economici e politici non erano convinti del fatto che l'Europa in generale, e la Germania in particolare, avrebbe fatto ciò che serviva. Un graduale accumulo di sporadici, pragmatici passi – molto nello stile Merkel – ha cambiato l'equilibrio dei sentimenti”.

Preso per buono il salvataggio dell'euro, mette poi in chiaro in giornalista britannico, rimane il problema della crescita, al quale, si legge, la ricetta tedesca dell'austerity sembra non avere una risposta chiara.

Dalle pagine del Financial Times, il finanziere ungherese George Soros scrive: “Come tirare Italia e Spagna lontano dal precipizio”. Ieri, è stato proprio lui ad affermare, durante un pranzo in occasione del World Economic Forum, che la crisi sta generando tensioni in grado di portare alla "disintegrazione dell'Unione politica".