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Verhofstadt - PHOTO © European Union copyright Merkel e anche Monti protagonisti sulla stampa estera, nell'imminenza del Vertice europeo informale di oggi a Bruxelles, nel quale si parla di Patto di Bilancio, riforme strutturali e crisi greca. Die Welt titola “I liberali europei si oppongono alla rotta della Merkel”: il quotidiano tedesco riporta dichiarazioni dell'ex premier belga Guy Verhofstadt, ora capogruppo liberale a Strasburgo e animatore del Gruppo Spinelli, sulla situazione dell'eurozona. L'eurodeputato chiede ai leader dei 27 di abbandonare la politica del risparmio, per consentire a Italia e Spagna di riprendersi. La FAZ, invece, espone il punto di vista della cancelliera tedesca in un pezzo dal titolo “La lady di ferro europea”. L'Italia e Monti ricevono attenzione sulle pagine del Guardian e del Pais.

“Spagna e Italia non potranno durare a lungo con interessi al 6%”, ha detto l'ex premier belga  Verhofstadt a Welt online. In queste condizioni, prosegue, “non ci si può aspettare che l'Italia continui a tagliare e risparmiare”. L'europarlamentare reputa necessario un aumento dell'ESM, a cui, però, si oppone la cancelliera tedesca.

L'accoppiata italo-ispanica fa capolino anche sulle pagine del New York Times. Secondo il quotidiano statunitense, l'Italia sta facendo peggio che negli anni 30 e la Spagna è diretta verso una ricaduta nella recessione.

Angela Merkel, scrive invece la Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), non ne può più di essere considerata la maestrina dai vicini europei in crisi. “All'incontro di Bruxelles con i capi di stato, Merkel non vuole più parlare di risparmio, ma di crescita e occupazione”.

E il vertice europeo di oggi, con relativo focus sull'Italia, occupa anche le pagine della stampa britannica. Nell'articolo dal titolo “La crisi greca incombe sul Vertice Ue”, il Guardian scrive: “Anche l'Italia sarà sotto scrutinio”. Oggi, il paese “deve riuscire a vendere 6 miliardi di debiti a lungo termine. Gli investitori daranno fiducia a Mario Monti?” 

E il nome del premier italiano appare ancora in queste ore in un articolo del Pais, che, sulla scia del pezzo dei giorni scorsi del Financial Times (L'Europa poggia sulle spalle di Monti), titola: “Il ritorno dell'Italia”. “Forte della reputazione di riformista e liberalizzatore guadagnata ai tempi del suo incarico come commissario europeo per la concorrenza, l'attuale primo ministro italiano Mario Monti può vantare qualcosa che nessuno dei predecessori, di destra o sinistra, è mai riuscito a fare:  sbloccare l'Italia”.