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EurActiv.it

Monti, Merkel, Sarkozy - foto governo italianoNel giorno della visita alla Casa Bianca, i media statunitensi strizzano l'occhio a Mario Monti. Il New York Times titola: “Dite 'Ciao' al nuovo leader italiano”. Il Wall Street Journal riporta i dati sull'apprezzamento della Germania nei confronti dei principali leader europei, particolarmente positivi per il Professore. Il Washington Post fa il punto sulla politica di Monti, nell'articolo “Il primo ministro italiano mira a stabilire una nuova agenda di crescita per l'Europa”.

"Per tre anni - scrive il New York Times - il presidente Obama ha tenuto Silvio Berlusconi a distanza, trattando l'esuberante primo ministro italiano, i suoi party del bunga bunga e i ben analizzati exploit sessuali, con una correttezza un po ' gelida".

Ma ora, si legge, l'Italia ha un nuovo primo ministro. Mario Monti è un beniamino della scena internazionale, generalmente considerato un economista severo capace di infondere la fiducia globale di cui l'Italia ha bisogno per uscire dalla crisi finanziaria. Inoltre Monti è, a quanto si dice, un posato burocrate europeo che sembra non avere scheletri nell'armadio".

"Washington -prosegue il NYT- lo sta accogliendo a braccia aperte. Funzionari italiani sono impegnati a respingere le richieste da parte dei media del circuito diplomatico, che sono tutti in cerca di un pezzo firmato Monti".

Il giornale anticipa i momenti dell'incontro con Obama alla Casa Bianca: una sessione formale bilaterale, una 'photo op'; sull'agenda, secondo fonti dell'Amministrazione statunitense, economia globale, riforme strutturali, crisi del debito e la presenza italiana in Afghanistan. "Aspettatevi di sentire molto sulla stretta relazione tra i due paesi", avverte il NYT.

Oggi "è un nuovo giorno" nelle relazioni Usa-Italia: "Questo è un incontro importante", ha detto Tommy Vietor, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale.

Per il Wall Street Journal, Monti "potrà non essere Mr. Popolarità in patria, dove i camionisti e i tassisti sono esplosi in proteste contro le riforme più dure del governo, ma sembra trovare grande consenso a nord delle Alpi" -e, si direbbe, anche al di là dell'Atlantico-..

Secondo un sondaggio del settimanale tedesco Stern, citato dal WSJ, in un articolo intitolato “Monti 'Ja', Cameron 'Nein'”, al 60% dei tedeschi piace Monti. “Il che – si legge - segna un netto cambiamento rispetto al suo predecessore Silvio Berlusconi, la cui reputazione di playboy e le cui battute di cattivo gusto, tra cui il suggerimento ad un europarlamentare tedesco di interpretare il ruolo di kapò in un nuovo film sui campi di concentramento nazisti, gli erano valse pochi amici”.

Nella classifica di Stern, Monti stacca i suoi colleghi europei. Per esempio, “i sentimenti dei tedeschi appaiono più variegati nei confronti del presidente francese Nicolas Sarkozy, che spacca a metà la Germania”. Ancora di meno sono i tedeschi che apprezzano il premier britannico David Cameron, circa il 38%, soprattutto dopo il suo rifiuto di ratificare il nuovo Patto di Bilancio europeo.

Con l'Europa a rischio di una nuova recessione, scrive infine il Washington Post, Monti sta premendo per ciò che vede come la prossima battaglia da affrontare: trovare un modo per rilanciare la crescita in un momento in cui i paesi rimangono oberati dai debiti e grandi potenze come la Germania sono intente a far rispettare la disciplina fiscale.

Molti dicono - aggiunge il giornale - che il premier italiano cercherà il supporto della Casa Bianca nel fare pressione sugli altri paesi europei per concentrarsi “non solo sui debiti, ma anche sulle strategie per assicurare che l'austerità non diventi controproducente”.

Links

NYT: Saying ‘Ciao’ to Italy’s New Leader

WSJ: Monti 'Ja', Cameron 'Nein'

WP: Mario Monti, Italy’s prime minister, aims to set a new growth agenda for Europe